IMPRENDITORIA FEMMINILE, PADOVA REGINA IN VENETO

del 08.03.2018

In occasione della festa dell’8 marzo, Confapi Padova fa gli auguri a tutte le donne e in particolare alle imprenditrici. Abbiamo preso spunto da questa ricorrenza per andare a scoprire i numeri dell’imprenditoria femminile a Padova, partendo dall’ultimo rapporto della Camera di commercio dedicato al tema.

Al 31.12.2017 il totale delle imprenditrici operative nella provincia è di 37.494 unità con una incidenza del pari al 27,3% sul totale degli imprenditori alla stessa data (137.111 unità). Padova si conferma al primo posto in regione per numero di imprenditrici e al nono nella graduatoria delle province italiane per il totale dei settori (all’ 8° per industria e terziario). L’incidenza della provincia sul totale Veneto (185.638 imprenditrici) è del 20,2% e dell’1,8% sul totale Italia (2,1 milioni). In regione Padova è seguita da Treviso (18,7% per 34.761 unità), Verona (18,6% per 34.527 unità) e da Vicenza (17,4%) e Venezia (16,1%).

Da un punto di vista strutturale, a fine dicembre 2017 la maggior parte delle imprenditrici (includendo titolari, socie e amministratrici) è concentrata nel terziario (70,3% del totale per 26.369 unità) e in particolare nel commercio-turismo (32,2% per 12.078 unità), mentre è inferiore la presenza nell’industria (18,2% per 6.841 unità) e in agricoltura (11,4% per 4.269 unità).

Nella provincia la variazione del numero di imprenditrici a fine 2017 rispetto alla stessa data dell’anno precedente risulta ancora negativa: la diminuzione è infatti del -0,4% (contro il -0,2% del 2016) pari in valore assoluto a -163 unità, pressoché analoga quanto avviene in regione (-0,3% in cui solo Verona, +0,2% presenta una parziale crescita) e di poco più accentuata rispetto all’Italia (-0,1%).

In ambito provinciale il risultato negativo riflette la diminuzione che ha interessato tutti i principali settori per presenza femminile, con flessioni percentualmente più accentuate per le costruzioni ( 4%), superiori alla media per ristorazione (-1,7%) e attività immobiliari (-1,3%) e, relativamente più contenute, per agricoltura (-0,5%), manifatturiero (-0,6%) e commercio (-0,7%). Rimane invece positiva la tendenza nell’insieme dei servizi destinati alle persone (+1,4%), nelle attività professionali (+1,8%) e nei servizi finanziari (+2,4%).

Per quanto riguarda la componente giovanile dell’imprenditoria femminile (1.853 soggetti con meno di 29 anni pari al 4,9% del totale delle imprenditrici), prevale una tendenza negativa (-3,6% rispetto al precedente -2,2%) effetto del calo rilevato nel commercio-turismo, attività immobiliari e servizi vari alle imprese, nonostante una crescita che si riscontra in agricoltura, nei servizi di comunicazione (in prevalenza servizi informatici) e nei servizi finanziari.

La presenza di imprenditrici di origine extracomunitaria è di 2.471 unità pari al 6,6% del totale delle donne con cariche imprenditoriali con la prevalenza delle imprenditrici di origine cinese (43,4% del totale delle extracomunitarie pari a 1.073 unità). Nell’ultimo anno si registra un sensibile ridimensionamento del tasso di crescita delle imprenditrici extracomunitarie che, pur rimanendo positivo, si attesta al +0,6% contro il +4,6% dell’anno precedente e rispetto a incrementi ancora significativi per Veneto (+3,3%) e Italia (+3,4%), sia pure anche in questo caso al di sotto dell’anno precedente. Il ridimensionamento della crescita risente della flessione delle imprenditrici nelle attività del commercio-ristorazione, solo in parte compensata dal loro aumento nei servizi destinati alle persone.

CONSULTA IL RAPPORTO: L’IMPRENDITORIA FEMMINILE IN PROVINCIA DI PADOVA

Ufficio Stampa Confapi Padova
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