«LA FIERA DIVENTERÀ UN HUB DI INNOVAZIONE. IL MODELLO? È SEATTLE»

del 30.10.2018

“LuneDì Confapi”: il presidente della Camera di commercio Antonio Santocono a confronto con gli imprenditori 

La fiera da rilanciare, l’innovazione da trasferire alle imprese, una gestione inclusiva che valorizzerà le commissioni consiliari. Sono alcuni dei temi toccati nell’intervento di Antonio Santocono, Presidente della Camera di Commercio di Padova, nel corso del terzo incontro del ciclo “LuneDì Confapi”, a Villa Italia. Il numero uno dell’ente di piazza Insurrezione ha tracciato la rotta di fronte a una nutrita platea di imprenditori, anticipando alcuni dei punti che il giorno dopo ha presentato formalmente al Consiglio Camerale nella relazione previsionale e programmatica. Una serata ricca di stimoli, dunque, anche grazie al riuscitissimo spettacolo “Aspide”, presentato da Archipelagos Teatro: un momento che ha toccato animi e coscienze di tutti, accendendo i riflettori sugli angoli più bui della nostra società.

LA FIERA AL CENTRO. «Con la relazione previsionale programmatica daremo una prima indicazione alle 119 mila aziende che rappresentiamo e ai nostri azionisti, che sono le associazioni di categoria», ha sottolineato Santocono. La vendita di alcuni asset - a partire da Tecnoholding SpA, Serenissima Autostrade - ha portato in dote 52 milioni, in parte già conferiti in Fiera Immobiliare. «Vogliamo farne un hub dell’innovazione, mettendo insieme università e imprese. L’Università ci punta molto (come ha ricordato anche il Rettore Rosario Rizzuto nel precedente incontro di “LuneDì Confapi”, ndr) e deve collocare Ingegneria elettronica con i suoi 4 mila iscritti. Creiamo spazi per l’Università e facciamo partire il competence center. Tutto ciò produrrà investimenti e non andrà a scapito della fiera. Non è necessario avere alle spalle una grande città come Milano per avere futuro: il modello è quello di Seattle, città del Nord America che, con 700 mila abitanti, ha alle spalle una tradizione d’innovazione tecnologica esemplare e ha dato vita a un polo fieristico internazionale di prim’ordine».

SCUOLA E FORMAZIONE. È di circa 20 milioni il tesoretto che la Camera di Commercio di Padova può investire. «E lo investiremo sull’innovazione nelle imprese. Possiamo fare molto, anche se la riforma ha annacquato molto i nostri poteri. Penso al ruolo dei 7 Istituti Tecnici Superiori presenti in Veneto, 2 dei quali sono a Padova: i loro risultati dimostrano che gli ITS rappresentano un volano per l’occupazione dei giovani e per la crescita del sistema manifatturiero».  Gli ITS, ribattezzati Academy per valorizzarne il valore formativo e professionalizzante alternativo alla laurea, esistono in Veneto da un decennio e si distinguono per l’alto tasso di inserimento nel mondo del lavoro dopo il diploma: secondo i dati del MIUR, oltre l’82% degli allievi trova lavoro a un anno dalla conclusione dei corsi, percentuale che supera il 90% nelle fondazioni venete, in particolare negli indirizzi del turismo, della meccatronica e della moda. Il valore aggiunto delle Academy sta nel legame profondo tra scuola e imprese.

LE COMMISSIONI CONSILIARI. La nuova Giunta dell’ente di piazza Insurrezione è passata da 9 a 8 componenti, in linea con la razionalizzazione e lo snellimento delle strutture già avviato nel precedente corso, per continuare a dare un segnale importante alle imprese del territorio padovano, ma anche al sistema istituzionale locale e nazionale. «Abbiamo iniziato a lavorare per raccogliere la sfida di questo nuovo percorso volto ad intercettare le esigenze delle imprese e rispondere al meglio alle loro aspettative, focalizzando l’attenzione sui temi centrali dello sviluppo». Tra le novità del mandato di Santocono, la convinzione che sia necessario «riaprire le commissioni consiliari, dando loro potere propositivo oltre che consultivo. Ritengo inoltre opportuno dare deleghe operative ai componenti della Giunta, in modo tale da condividere le tante responsabilità cui sarà chiamato l’organo appena insediato».

CHI È IL NUOVO PRESIDENTE. Santocono è nato a Catania nel 1950 ma a Padova da quasi 50 anni, imprenditore nel campo dell’ICT (Information and communication technology), è presidente nonché azionista di riferimento del Gruppo Corvallis Holding, società con quartier generale a Padova leader in Italia nell’ambito dei servizi IT e della consulenza informatica-digitale rivolta al mondo bancario, assicurativo, ai comparti industriali e di servizi, oltre che alle Pubbliche amministrazioni. Eletto lo scorso 9 luglio all’unanimità, guiderà l’Ente per il quinquennio 2018-2023.

APPUNTAMENTO AL 12 NOVEMBRE. Con l’occasione vi ricordiamo il prossimo appuntamento del ciclo di incontri “LuneDì Confapi”, il 12 novembre alla presenza del Gen. B. Dott. Giuseppe La Gala, Comandante Legione Carabinieri “Veneto”.

Nella foto da sinistra Franco Conzato (Direttore Promex), Carlo Valerio (Presidente Confapi Padova), Antonio Santocono (Presidente Cciaa) e Davide D’Onofrio (Direttore Confapi Padova)

Diego Zilio
Ufficio Stampa Confapi Padova
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