L'imprenditrice si è raccontata nel primo incontro promosso dalla Camera di Commercio: «Sono mamma di tre figli e questo rende tutto più complesso. Gli enti pubblici? Potrebbero fare di più per sostenerci».
Si è aperto a Lozzo Atestino il Road Show Ri-generazione femminile dei Comuni padovani 2026, il nuovo progetto promosso dalla Camera di Commercio di Padova insieme al Comitato Imprenditoria Femminile e al Comitato Imprenditoria Giovanile. Un percorso in cinque tappe dedicato all’ascolto, al racconto e alla valorizzazione dell’imprenditoria femminile nei territori della provincia, che coinvolgerà venti aziende guidate da donne nei Comuni di Lozzo Atestino, Codevigo, San Giorgio in Bosco, Teolo e Villa del Conte.
La prima tappa, ospitata nella Sala Consiliare del Comune di Lozzo Atestino, ha riunito imprese, istituzioni e comunità locale in un confronto aperto sulle sfide quotidiane del fare impresa. Un’occasione per raccogliere esperienze, bisogni e proposte, ma anche per presentare i servizi che la Camera di Commercio mette a disposizione delle imprenditrici, con un focus pratico sulle opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale.
Tra le protagoniste dell’incontro anche Erica Gasparoni, amministratrice di RG Srl, azienda associata a Confapi Padova specializzata in tornitura di precisione e minuterie metalliche, realtà radicata nel territorio e punto di riferimento per il comparto meccanico padovano. Gasparoni guida l’azienda dal 2019 e ha portato la sua testimonianza di imprenditrice e madre, raccontando un percorso di crescita personale e professionale.
«Assumere il ruolo di amministratrice è stato molto difficile all’inizio, ma attraverso la formazione e la forza di volontà ho imparato a gestire mansioni dirigenziali che non conoscevo» ha spiegato. «Sono mamma di tre figli e questo rende tutto più complesso, ma esiste una rete tra scuole e famiglia che ci sostiene. Gli enti pubblici potrebbero fare ancora di più, soprattutto nel periodo estivo, migliorando i servizi per le famiglie, incentivando attraverso bandi dedicati e snellendo la burocrazia, perché gran parte del nostro tempo la spendiamo a occuparci di carte e documenti vari, e potremmo usarlo in modo più proficuo. Il mio obiettivo per il futuro? Continuare a migliorare e crescere, sostituendo i macchinari più datati con tecnologie nuove che permettano di ridurre i consumi energetici, anche per questo abbiamo introdotto in azienda i pannelli solari, che ci permettono in parte di autofinanziarci».
Le storie delle cinque imprenditrici coinvolte nella tappa di Lozzo Atestino – raccolte anche attraverso brevi videointerviste – hanno restituito un quadro ricco di competenze, resilienza e capacità di innovazione. Un patrimonio che nel Comune conta numeri significativi: al 31 dicembre 2025 le imprese femminili erano 105 su 277 sedi d’impresa registrate.
Il Road Show proseguirà in autunno con le tappe di Codevigo, San Giorgio in Bosco, Teolo e Villa del Conte, portando avanti un percorso che parte dai territori per costruire nuove connessioni, ascoltare le imprese e sostenere una crescita più inclusiva e rappresentativa.
Guarda la video-intervista a Erica Gasparoni (RG)
Diego Zilio
Ufficio Stampa Confapi Padova