Grande successo per l’iniziativa organizzata da Venicepromex in collaborazione con Veneto Più, inserita nell’ambito del programma di internazionalizzazione della Regione Veneto su proposta di Confapi Veneto. Giovanni Manta: «Un passo importante per accompagnare le nostre PMI verso modelli di sviluppo più evoluti, sostenibili e internazionalizzati». Davide D’Onofrio: «Un passaggio simbolico per comprendere la direzione verso cui sta evolvendo il sistema socio-economico e produttivo globale».
Trecentoventi relatori internazionali, 220 aziende espositrici, oltre 250 convegni strategici, per un pubblico di circa 10 mila persone tra professionisti e visitatori, provenienti da oltre 60 Paesi. Sono stati questi i numeri dell’edizione 2026 del WAICF, il Festival mondiale dell’intelligenza artificiale, ospitato dal Palais des Festival di Cannes. All’appuntamento ha partecipato anche una delegazione di imprese venete, nella missione organizzata da Venicepromex, in collaborazione con il sistema camerale, Confapi Veneto e Veneto Più - Ente strumentale di Confapi Padova -, nell’ambito del Programma degli interventi di promozione economica e internazionalizzazione della Regione. A guidare la delegazione il direttore di Confapi Padova e amministratore unico di Veneto Più Davide D’Onofrio insieme al vice direttore Hamidreza Mehri.
È stata un’occasione unica per apprendere, fare networking e scoprire le innovazioni che stanno già cambiando le nostre vite. Ma anche per stringere partnership strategiche e attrarre investimenti. Ne è pienamente convinto Giovanni Manta, vicepresidente vicario di Confapi Padova e componente del direttivo nazionale di Unimatica, che rappresenta le Pmi del settore informatico e tecnologico: «L’intelligenza artificiale non è più una prospettiva futura, ma una leva competitiva concreta per la manifattura e i servizi. In quest’ottica, la partecipazione al WAICF rappresenta un passo importante per accompagnare le nostre PMI verso modelli di sviluppo più evoluti, sostenibili e internazionalizzati. Il Festival è stato un’occasione per incontrare innovatori da tutto il mondo e raccontare come l’AI può trasformare il futuro. Confapi Padova e le imprese ICT di Unimatica continueranno a costruire ponti tra innovazione globale e imprenditorialità locale, creando occasioni di confronto, relazioni e sviluppo in contesti internazionali sempre più strategici».
«La partecipazione al WAICF 2026 ha rappresentato non solo un momento di confronto internazionale, ma anche un passaggio simbolico per comprendere la direzione verso cui sta evolvendo il sistema socio-economico e produttivo globale e il ruolo che le PMI sono chiamate a giocare in questo cambiamento», rimarca il direttore di Confapi Padova Davide D’Onofrio, capo della delegazione. «Gli imprenditori hanno potuto confrontarsi direttamente con startup, centri di ricerca e grandi player tecnologici sui nuovi scenari della transizione digitale. Inoltre sono stati organizzati incontri B2B con imprese francesi e belghe, in collaborazione con Unioncamere del Veneto - Eurosportello Veneto. Oggi non possiamo che ringraziare Marco Landi, patron del festival attraverso l’Istituto EuropIA, e Giovanni Baldassarri, ambassador WAICF per l’Italia».
LE IMPRESE VENETE COINVOLTE NELLO STAND DELLA REGIONE
Tra le realtà venete presenti in questa edizione spiccano aziende molto diverse tra loro, accomunate però da una forte vocazione all’innovazione. Nove quelle venete all’interno dello stand di Venicepromex, in rappresentanza delle province di Padova, Vicenza, Venezia, Rovigo, Treviso e Verona. Da Conselve arriva Gemmlab Srl, che con il brand operativo Geolander.it lavora nel campo della Digital Geography, digitalizzando e valorizzando gli elementi di un territorio attraverso dati georeferenziati. A Pianiga opera invece Chimerion Srl, impegnata nella ricerca e sviluppo di soluzioni per la finanza decentralizzata e nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale per analisi quantitative orientate al risk management. Dal mondo accademico proviene Spritz Matter Srl, spin-off dell’Università di Padova specializzato in servizi di cybersecurity e AI, mentre sempre nel capoluogo patavino ha sede Business Research Srl, che offre alle imprese un ampio ventaglio di soluzioni informatiche: dallo sviluppo software ai gestionali, dai siti internet all’assistenza tecnica, fino a hosting e web marketing. A Vicenza troviamo Vibes Srl, che applica l’intelligenza artificiale alla manutenzione predittiva attraverso l’analisi delle vibrazioni, mentre da Monselice arriva E-Project Srl, società di consulenza IT che propone soluzioni proprietarie di reporting e Business Intelligence per garantire alle aziende un controllo puntuale dei propri numeri. Nel Trevigiano si distingue Kibernetes Srl, tra i principali operatori nazionali specializzati nel supporto agli Enti Pubblici, accompagnati con soluzioni personalizzate lungo i loro percorsi di evoluzione digitale. Sempre tra Treviso e Rovigo opera t2i – Trasferimento Tecnologico, agenzia per l’innovazione e il trasferimento di tecnologia: ente di formazione del Sistema Camerale Veneto, ma anche centro di ricerca e incubatore di startup accreditato dalla Regione per la Formazione e i Servizi per il Lavoro. Chiude il quadro Ravetto Pharaons & Florealis Srl, realtà veronese che offre servizi e consulenza a imprese e professionisti, con una particolare specializzazione nella cybersecurity.
IL PROGRAMMA
Il programma delle conferenze del Festival di Cannes si è articolato attorno a quattro pilastri principali: AI for Business, dedicato alle organizzazioni che stanno sviluppando progetti di AI; AI Governance, focalizzato su etica, regolamentazione e utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale; The Next AI Tech, che esplora le tecnologie emergenti e Health AI Summit, incentrato sull’impatto dell’AI in ambito medico e sanitario. Tra i relatori di rilievo sono previsti esperti riconosciuti a livello internazionale come David Gurle, CEO e Founder di HIVENET, Edward Crook, Vice President Strategy & Operations di DeepL e Marc Gray, CEO di Sonic Origin, che hanno affrontato temi che spaziano dall’innovazione tecnica alle implicazioni etiche e sociali dell’intelligenza artificiale. Accanto alle conferenze, l’area espositiva ha ospitato le soluzioni delle Top 200 AI companies, mettendo in evidenza le innovazioni più promettenti e le tecnologie che stanno già trasformando il mercato. Il WAICF ha offerto così ai partecipanti una panoramica articolata e aggiornata sui casi d’uso più avanzati dell’AI, ponendo l’accento sia sulla visione strategica sia sulle applicazioni concrete delle tecnologie emergenti.
Diego Zilio
Ufficio Stampa Confapi Padova