La collaborazione tra Confapi Padova e Medici con l’Africa Cuamm prosegue con rinnovata convinzione. Un rapporto che negli anni si è trasformato in un percorso condiviso, sempre più concreto e orientato all’azione, grazie anche al dialogo costante con don Dante Carraro e con l’intera squadra del CUAMM.
Al centro del recente incontro, il sostegno al progetto in Etiopia “Nekemte: per ricostruire, non per bombardare”: un’iniziativa che mette al centro la salute, la dignità e la rinascita di un territorio segnato dal conflitto. Un progetto che parla di persone, di comunità e di futuro, e che rappresenta un esempio di come la cooperazione possa generare impatto reale.
Per Confapi Padova questo impegno va oltre il gesto solidale. È una scelta strategica che si fonda su tre pilastri:
- Responsabilità sociale d’impresa, che si traduce in azioni concrete e misurabili.
- Costruzione di relazioni e opportunità in un continente in forte crescita, dove le PMI possono trovare nuovi spazi di sviluppo.
- Integrazione tra crescita economica e crescita umana, perché non esiste progresso senza attenzione alle persone e ai territori.
In un momento in cui anche il Piano Mattei rilancia il ruolo dell’Italia in Africa, la missione del CUAMM in Etiopia assume un valore ancora più significativo. Diventa un ponte tra solidarietà e prospettive economiche, tra impegno sociale e visione internazionale, offrendo alle nostre imprese uno sguardo privilegiato su un mercato ricco di potenzialità.
Confapi Padova continuerà a sostenere con convinzione questo percorso, anche attraverso iniziative concrete sul territorio:
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il concerto benefico “Musica che cura”, in programma il 23 aprile al Gran Teatro Geox;
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la tradizionale Cena sotto le stelle a Camposampiero, organizzata insieme al CUAMM e prevista per il prossimo 2 luglio.
All’incontro erano presenti il direttore Davide D’Onofrio, il vicepresidente Jonathan Morello Ritter (Ambico – Ambiente Consulenza) e il consigliere Nicola Marzaro (Sirman Spa), insieme a Enrico Azzalin per il CUAMM: una testimonianza della volontà condivisa di rafforzare un’alleanza che guarda lontano.
Fare impresa oggi significa anche questo: mettere competenze, visione e responsabilità al servizio di un futuro condiviso. Un futuro che si costruisce insieme, passo dopo passo, con la consapevolezza che ogni gesto può generare valore.
Ufficio Stampa Confapi Padova